G.ARENA: "IL BREVETTO PER INVENZIONE"


Capitolo IV

IL RICONOSCIMENTO DELLA CREATIVITA'

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............. Come già riferito nel secondo capitolo il requisito della creatività (detto anche del carattere o livello inventivo) richiede che la soluzione tecnica rappresentata dall'invenzione non risulti ovvia per il tecnico del ramo una volta che gli venga posto il problema affrontato dall'invenzione e una volta che egli si sia documentato sullo stato della tecnica.

............. A fronte di una formulazione così semplice del criterio di riconoscimento del livello inventivo si contrappone una sua applicazione ai casi concreti spesso controversa.

............. Ciò a causa dell'approssimazione di cui è affetto il metro di misura della creatività rappresentato da detto criterio e dell'opinabilità dei giudizi di creatività che ne derivano.

............. Un primo motivo di approssimazione e di opinabilità è dovuto al riferimento al tecnico del ramo, da intendere un comune tecnico in possesso del bagaglio di nozioni di generale e comune conoscenza (al momento del deposito della Domanda di brevetto) nel settore tecnico che si considera.

............. Infatti se i tecnici del ramo fossero persone aventi ognuna un ugual quoziente di intelligenza e un ugual perspicacia basterebbe, ogni volta che si voglia un riconoscimento obiettivo del livello inventivo, verificare tramite uno di detti tecnici se l'invenzione rientri fra le soluzioni ovvie del problema tecnico all'origine dell'invenzione.

............. In realtà il quoziente di intelligenza e la perspicacia dei tecnici del ramo varia da soggetto a soggetto per cui si può verificare che la soluzione tecnica ovvia per uno non sia affatto ovvia per un'altro.

............. Un secondo possibile motivo di approssimazione e di opinabilità deriva dal fatto che i tecnici chiamati ad esprimere un giudizio di brevettabiltà vuoi come esaminatori di un Ufficio Brevetti nazionale vuoi come consulenti di un tribunale sono normalmente degli esperti in proprietà industriale.

............. Essi non sempre rappresentano il tecnico del ramo ma soltanto un suo surrogato che può risultare più o meno valido a seconda che la loro cultura consenta ad essi di comprendere e approfondire in modo più o meno adeguato le tecnologie e le problematiche di cui di volta in volta si tratta (si pensi in proposito alla diversa validità che potrebbe rivestire un giudizio sulla ovvietà/creatività formulato da un esperto brevettuale che dimostrasse buone o rispettivamente limitate capacità di comprendere le tecnologie oggetto dell'invenzione e la tecnica nota).

............. A soccorrere le sopra evidenziate problematiche che si possono incontrare durante l'esame di merito di una Domanda di brevetto (o durante l'esame di validità di un brevetto in sede giudiziaria) possono intervenire condizioni costituenti forte indizio di ovvietà/creatività.

............. Vengono qui di seguito citate alcune di tali condizioni.


1. Combinazione nuova di mezzi o soluzioni note

............. Supposto che si tratti della combinazione di n mezzi o soluzioni A1, A2, ... , An notoriamente utilizzate al fine di conseguire rispettivamente n effetti o scopi b1, b2, ... , bn, allora se il risultato o l'effetto tecnico ottenuto dalla combinazione non è altro che la semplice riunione degli effetti b1 + b2 + ... + bn essa non presenta alcun carattere di creatività; se invece l'effetto risultante è del tutto inaspettato allora tale carattere può essere a buon diritto riconosciuto.


2. Problema tecnico che attendeva da lungo tempo una soluzione e che finalmente viene risolto.

............. Se la soluzione si avvale di mezzi o conoscenze tecniche di recente divulgazione allora potrebbe darsi che la sua tarda comparsa sia dovuta non tanto a particolari difficoltà insite nel problema risolto quanto invece proprio alla mancanza di detti mezzi o conoscenze, e per tal motivo essa potrebbe quindi considerarsi una loro ovvia conseguenza priva di qualsiasi originalità.

............. Se al contrario la soluzione si avvale delle sole conoscenze e disponibilità tecniche già di dominio pubblico sin dal tempo in cui il problema si è posto per la prima volta, allora si può a buon diritto concludere che la soluzione finalmente raggiunta non sia da considerare frutto dell'abilità di qualsiasi tecnico del ramo, perchè se così fosse la soluzione stessa si sarebbe presentata sin dall'origine.


3. Superamento di un pregiudizio tecnico.

............. Un altro indice di creatività è costituito dalla preesistenza di prgiudizi tecnici che portavano il tecnico del ramo ad escludere o comunque a non seguire la soluzione tecnica indicata invece dall'invenzione.


4. Scoperta di nuovi effetti utili.

............. Riguardo il nuovo impiego di un prodotto noto in precedenza per un'altra applicazione il grado di originalità di tale nuovo impiego dipende anche dal grado di diversità o lontananza dei due settori di applicazione, e si annulla quando i due settori vengono a coincidere.

............. Infatti lo scoprire che un certo prodotto noto produce nell'ambito delle sue usuali applicazioni altri effetti positivi, oltre a quelli conosciuti, non giustifica la concessione di un brevetto sull'uso di tale prodotto per ottenere tali effetti in quanto gli utilizzatori di quel prodotto, pur non rendendosene conto, già beneficiavano dei medesimi ancor prima della loro scoperta.

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